Lastation è lieta di annunciare che sarà partner del progetto Regeneration Europe, progetto internazionale sulla rigenerazione urbana promosso dall’Associazione Link di Altamura in collaborazione con La Vibria – Spain, Intercultura – France e Fundacja Navis – Poland.

Il progetto entrerà nel vivo Sabato 4 marzo con il primo Training Course.

Maggiori info

IL PROGETTO STEP BY STEP

1.


Preparation phase
 | September – November 2016 | Contacts via e-mail, virtual meetings, definition of project details, memorandum of understanding, users guide for partners.

2.

Kick-off meeting  | December 2016 |  First meeting between partners to share aims of the projects and practical information.

3.

Training course | March 2017, Italy |. Si terrà in Italia e si svolgerà secondo le metodologie classiche dell’educazione non formale con attività di conoscenza tra i partecipanti, creazione dei gruppi di lavoro, condivisione di informazioni sui contesti di intervento e delle metodologie. Saranno avviate le attività per la creazione della mappa e del manuale delle buone prassi e saranno realizzati momenti di analisi e studio del fenomeno della rigenerazione urbana e i suoi effetti sulla condizione giovanile.

4.

Organizzazione delle mobilità (gennaio – febbraio 2017) Ogni organizzazione selezionerà 3 partecipanti alle mobilità tra gli youth workers attivi all’interno di strutture (laboratori urbani giovanili) e a diretto contatto con i giovani (associazioni e gruppi informali). Le organizzazioni di invio si occuperanno della preparazione degli youth workers fornendo loro tutte le informazioni necessaria sul piano logistico e sul programma, con sessioni sullo Youthpass e sulla gestione delle crisi. Saranno chiariti gli obiettivi delle mobilità e i risultati attesi.

5.

Implementazione delle mobilità (febbraio – maggio 2017). Ogni organizzazione, allo stesso tempo, organizzerà le attività sul fronte dell’accoglienza, definendo i rapporti con le strutture che accoglieranno gli youth worker e definendo i dettagli del programma di lavoro delle formazioni. Dopo la prima settimana di formazione centralizzata (a cura del partner di coordinamento nazionale), gli youth workers svolgeranno attività sul campo presso 3 diverse strutture a diretto contatto con gli youth worker e con i gruppi giovanili locali con l’obiettivo di scambiare le buone prassi e acquisire nuove competenze tecniche e interculturali.

6.

Implementazione delle attività a livello locale (giugno – settembre 2017). In ogni struttura saranno implementate le attività locali. L’obiettivo principale è quello di avvicinare i giovani ai temi dell’apprendimento interculturale e alle metodologie dell’educazione non formale, informarli sulle possibilità offerte dal programma Erasmus+ e avviarli alla ideazione di progetti che favoriscano lo scambio con i loro pari europei. Le metodologie saranno basate su incontri informativi, attività di simulazione, giochi e esercizi a carattere educativo. Le attività saranno frutto dell’esperienza personale degli youth worker, arricchita dall’esperienza delle mobilità all’estero. Le attività saranno organizzate e gestite sotto la supervisione e il coordinamento delle quattro organizzazioni esperte in ciascun paese.

7.

Organizzazione e realizzazione TC2 (ottobre 2017) La fase finale condurrà i giovani a prendere contatti a distanza con i propri pari e ad avviare lo scambio di idee e la progettazione comune. Questi contatti culmineranno nell’incontro finale in cui i giovani potranno incontrarsi di persona e definire le idee progettuali e le collaborazioni. I contatti proseguiranno, dopo l’incontro in mobilità, con una serie di mobilità virtuali (conferenze skype, scambio di e-mail, chat, ecc.). Con le blended mobility si intende fornire un’occasione reale di confronto con i giovani degli altri paesi partecipanti in parte con l’incontro internazionale e in parte con i contatti a distanza prima e dopo l’incontro. Obiettivo: condividere i percorsi fatti a livello locale dai giovani, ma l’incontro funzionerà anche come una sorta di seminario di contatto in cui i giovani partecipanti potranno incontrare i loro “colleghi” e definire i loro progetti di cooperazione da realizzare in futuro.

8.

Organizzazione e realizzazione meeting finale di valutazione (dicembre 2017) Parteciperanno i quattro coordinatori del progetto (uno per ogni organizzazione proponente) e valuteranno i risultati raggiunti, l’impatto e la visibilità. Sarà occasione anche per valutare la possibilità di realizzare altri progetti sullo stesso tema e per definire le modalità di supporto ai giovani che avvieranno progetti nel quadro del programma. In occasione del meeting saranno anche definiti i due prodotti (mappa online e manuale di buone pratiche) e le modalità di disseminazione. 9. Redazione del report finale e programmazione del follow- up. La redazione del rapporto finale darà modo ai partner di valutare con ancora maggiore efficacia il progetto in quanto saranno raccolti e sistematizzati tutti i materiali prodotti.

 

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *