Continuano gli appuntamenti con la Biblioteca Immateriale di Fine Terra, promossi da Sherazade nello spazio culturale di Lastation.

Giovedì 23 settembre, alle ore 21, sarà la volta di Massimo Donno, accompagnato da Danile Vitali, che proporrà il suo lavoro “Partenze”: “un viaggio da e verso Sud, di migranti ed anime curiose, Partenze rappresenta un viaggio un Sud dal quale si parte e a cui si ritorna. Un Sud che è porto di approdo e di partenza. Sud non solo come luogo geografico e fisico reale, ma come luogo culturale e mentale: che siano le terre del nostro Stivale o della nostra Sicilia, oppure che siano l’Africa, l’America latina, l’Oriente.”

Partenze, a settembre del 2015, risulta fra i finalisti delle Targhe Tenco, nella rosa delle migliori proposte discografiche d’autore del 2015. Finalista al Premio Nazionale “Di canti e di Storie” con l’album “Partenze”, premio organizzato da “Squilibri Editore”.

MASSIMO DONNO inizia lo studio della chitarra a 13 anni, a Corigliano d’Otranto.
Dal 2000 intraprende vari progetti musicali, legati anche al teatro e alla scrittura, che lo vedono lavorare come solista, o in collaborazione con altri pregevoli artisti.
Ha conseguito vari riconoscimenti, per citarne solo alcuni: insieme al cantautore Gigi Marras, guadagna la finale al premio Bindi 2011 e la finale al Premio Musicultura 2012 (Ex Premio Città di Recanati), entrando nel cd ufficiale con i brani dei 16 finalisti
A luglio 2012 è stato finalista al Premio Bindi riscuotendo ottimi risultati di pubblico e critica. A settembre 2012 è stato finalista al Festival delle Arti di Bologna, contest diretto da Andrea Mingardi.
È stato finalista alla 14esima edizione di Biella Festival autori e cantautori 2012, classificandosi tra i primi cinque. È stato semifinalista al Tour Music Fest, il più grande festival europeo dedicato alla musica emergente, con la commissione artistica presieduta da Mogol. In ottobre 2012 termina la registrazione, presso Chora – Studi Musicali di Valerio Daniele, del suo album solista in uscita nella primavera del 2013 per l’etichetta Ululati (Lupo Editore).
I suoi live hanno aperto numerosi concerti, tra cui quelli di Daniele Silvestri, e i suoi brani sono in rotazione in radio importanti.

DANIELE VITALI inizia lo studio del pianoforte all’età di 10 anni sotto la guida del maestro Nunzia Di Leo. Partecipa a numerosi concorsi nazionali ottenendo il primo premio in diversi di questi.
Consegue il diploma accademico di primo livello in pianoforte con il massimo dei voti e successivamente il diploma accademico di secondo livello in Contemporary Writing, Arranging and Production con votazione di 110 e lode presso il Conservatorio di Pescara sotto la guida del M°Angelo Valori.
Collabora con numerosi artisti, sia in ambito musicale, sia in ambito teatrale, portando in scena, tra gli altri, spettacoli legati alle figure di Fabrizio De Andrè e Giorgio Gaber e Lucio Dalla.
E’ autore, compositore e arrangiatore.